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Meditazione sul Messaggio del 24 Settembre 2005 |
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Cari fratelli, vi scrivo queste righe affinché possiate sperimentare realmente quanto grande è l'Amore di Dio nei nostri confronti. Egli si preoccupa di ciascuno di noi inviando la nostra Madre Celeste in modo che possiamo veramente comprendere che il Signore non ci lascia soli in questo mondo ogni giorno della nostra vita. Il Signore conosce molto bene i nostri peccati ed è per questo che ancora oggi dopo oltre duemila anni Lui viene a spezzarsi per noi giornalmente nell'Eucarestia. Ma perché La Madonna attraverso questo messaggio ci chiede di accostarci a Gesù prendendo giornalmente il suo Corpo? Il motivo è che Lui vuole che ogni uomo comprenda che "mangiare" Gesù è diventare simili a Lui nel pratico quotidiano accettando per Amore le piccole umiliazioni ed incomprensioni che ci verranno da coloro che non hanno ancora fatto esperienza di Cristo nella loro vita, poiché è solo essendo umiliati ed accettando le umiliazioni del nostro prossimo che noi alleniamo il nostro cuore che tanto ha bisogno di essere aperto da Dio ad una totale conversione. Il Signore ci invita tutti ad essere Santi cosi come solo Lui è Santo; seguiamo il nostro Maestro tutti i giorni nelle cose più semplici, nelle cose più piccole, nelle piccole privazioni di questo mondo poiché non è vero che la felicità che noi cerchiamo è nelle cose del mondo; infatti, basti ad ognuno di noi sapere che Dio ci ama, ci ama, ci ama così come siamo senza cambiare una virgola della nostra vita, ma quello che potremo chiedere al nostro Dio è che Lui trasformi i nostri cuori attraverso il semplice incontro quotidiano nella recita del Santo Rosario. Forse in molti di noi il Signore ha permesso che facessimo esperienza di essere lontani da Lui commettendo anche gravi peccati che per la loro stessa natura possono essere stati devastanti per la nostra vita di tutti i giorni; ma l'invito della nostra Madre Celeste è quello di essere vigilanti ogni giorno con la preghiera, così da non permettere all'avversario che ci rubi l’anima, dono prezioso che il Signore ci ha fatto; l'avversario, infatti, ci suggerisce che Dio mai potrà perdonarci per quello che abbiamo commesso, e che quindi è inutile avere speranza nella sua Divina Misericordia. Fratelli, Dio il Signore nostro Gesù Cristo ama di un amore che non è di questo mondo tutti i suoi figli poiché egli è il nostro Padre e non vuole che in alcun modo nessuno di noi vada perso già su questa terra, facendosi Lui peccatore al nostro posto, prendendosi Lui le nostre miserie, I nostri peccati ed attendendoci pazientemente nel Sacramento della Riconciliazione attraverso un sacerdote, ma alla condizione di trovare il nostro cuore contrito ed umiliato per tutte le volte che gli siamo stati infedeli con la nostra vita disordinata. Oserei aggiungere che Dio non è il “ragioniere” dei nostri peccati ma di certo scruta giornalmente il nostro cuore. II Signore Gesù si preoccuperà di rimettere ordine alla nostra vita poiché con il suo spezzarsi nella Santa Eucaristia darà a noi la sua stessa natura di figli di Dio e questo si manifesterà nella nostra vita nei confronti di coloro che ci staranno accanto, in famiglia, nel lavoro e nelle cose di tutti i giorni; ma badiamo bene tutto questo si realizzerà nella misura in cui apriremo il nostro cuore a Gesù tutti i giorni senza porre ostacoli, senza ma... perché... od ogni altre dubbio che dovesse venire dai nostro io. Coraggio, dunque, abbiamo fiducia nell'invito di Maria a comunicarci ogni giorno ed a rimettere tutte le nostre preoccupazioni, i nostri dubbi, le nostre angosce, le nostre inquietudini nella certezza che ci viene dalla recita del Santo Rosario cosi come ci ha indicato la nostre umile, semplice Madre Celeste. Sia Lodato Gesù Cristo!
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