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Meditazione sulla Locuzione Interiore n°1 PDF Stampa E-mail
In 15 anni di apparizioni mariane ad Uggio, innumerevoli sono stati gli sforzi fatti dalla Madonna per guidarci in questo cammino terreno a Gesù, attraverso le esortazioni, le suppliche, gli inviti ad aprire il cuore allo Spirito Santo per trasformarlo in “tempio” di Dio.
Coi Suoi molteplici messaggi ci ha fatto riscoprire dal di dentro la gioia di una “fede” ritrovata, l’entusiasmo di una “speranza” riaccesa e la virtù nobile e santa di una “carità” molto spesso soffocata e quasi mai praticata. Lei ci ha presi per mano e ci ha radunati da ogni paese vicino e lontano attraverso l’eco delle Sue bellissime parole, in questo luogo sperduto tra le campagne di Uggio, dove la bellezza della natura e la semplicità del luogo ci fanno contemplare un Silenzio e una Pace che non è di questa terra, ma è paradisiaca. È Gesù che parla attraverso l’anima mistica a tutti quanti noi, felice della nostra numerosa, costante e perseverante presenza in questo luogo per continuare ad offrire preghiere e suppliche per tutta l’umanità, e aprire il cuore a Lui, vera fonte di vita eterna.
Nel Suo Sacratissimo Cuore, fonte di Pace e Gioia, Gesù ci racchiude tutti quanti per farci pregustare le gioie dell’eternità e soprattutto per lasciarci intravedere quella Luce della Grazia che porta via dai nostri cuori ogni forma di tristezza, spegne ogni fuoco di ribellione, cancella ogni macchia del peccato, e ridona la dolcezza e la mitezza del Suo Amore.
L’amore del Signore è immenso, è per tutti gli uomini della Terra, nessuno di noi si senta mai escluso…peccatori compresi.
Egli ogni giorno sugli altari di tutto il mondo rinnova per amore nostro il Suo Sacrificio d’Amore nel Memoriale della Morte e Passione, si immerge totalmente nei tormenti della Croce, moltiplicando il Suo Corpo in Pane dell’Amore, facendo cadere su di noi piccole gocce del Suo Sangue attraverso le prove della vita, per guidarci alla salvezza eterna. Percorriamo, in silenzio, nell’umiltà e nella semplicità, insieme a Lui, le tappe della nostra vita…portando ogni giorno la nostra Croce sulle spalle, con ABBANDONO E UBBIDIENZA. L’abbandono non ci farà sentire il peso della croce perché il Signore sa fin quando può provarci e spingerci nel dolore… l’ubbidienza, virtù nobile e santa, è quella che ci manterrà fedeli alla volontà di Dio, che è l’unico riferimento della nostra vita.
Non si arriva in paradiso attraverso la strada larga, ma si giunge a questa meta tanto desiderata attraverso la porta stretta…ogni dolore per quanto grande possa essere è sempre piccolo rispetto alla Sofferenza patita da Cristo per noi; se cadiamo sotto il peso delle nostre paure o dei nostri errori, Lui sarà lì pronto ad immergerci nella Sua Misericordia per rinnovarci nello Spirito e fortificarci nel Corpo.
Quando diciamo sì al Signore e apriamo totalmente il nostro cuore, ogni azione diventa Sua e nostra; ogni gesto d’Amore diviene più bello perché è frutto di un Suo pensiero d’Amore che, trovando in noi dimora diviene azione. Quando riceviamo l’assoluzione dai nostri peccati, la gioia che pervade e riempie tutto il nostro cuore, si estende in tutta la persona, si moltiplica e diventa dono per i fratelli, per il prossimo, per il mondo intero.
Se ci accorgiamo che la nostra vita scorre sulla stessa strada che ha percorso il Signore – la via della Croce, della obbedienza, della sofferenza e della sottomissione – non ci resta che gioire di questa condizione perché il premio per noi nei cieli sarà davvero grande. L’appartenenza a Cristo, la Comunione con i fratelli, l’unione intima e silenziosa con Lui, ci permetterà di  vivere nel Suo amore trinitario…siamo Creature nate da un Dio Creatore, purificate dal Sangue di Gesù Redentore, trasformati dallo Spirito Santo Santificatore.
Rimaniamo allora nel cuore della S.S. Trinità e cioè nel cuore Sacratissimo di Gesù, aggrappiamoci persino ai piedi della Sua croce, pur di non allontanarci da Lui e assaporeremo l’eterna felicità e vivremo un amore fedele ed eterno.
L’abbondanza dell’Amore Misericordioso di Dio è venuta a colmare la pochezza dell’Amore dell’uomo; il sacrificio di croce del Suo Unigenito Figlio è il mezzo di espiazione che lava le colpe dell’umanità; la fiamma dello Spirito Santo è quel fuoco d’amore che trasforma l’uomo, lo plasma ad immagine e somiglianza di Dio e lo santifica.
Che cosa aspettiamo a fare questo salto di qualità nell’amore? Essere cristiani, vuol dire essere testimoni nell’amore di Cristo traducendo le Sue Parole in Sante azioni nella nostra vita quotidiana; essere cristiani vuol dire avere coraggio, determinazione, essere disposti a tutto per amore di Dio…
Il Signore per noi è stato pronto a tutto, non si è risparmiato nulla e innumerevoli sono state le Sue “Follie” d’Amore come quella della Croce… noi Suoi fratelli cosa siamo disposti a fare per Lui e per gli altri?
Ricordiamoci che alla fine del nostro viaggio terreno, saremo ricompensati tanto quanto saremo stati capaci di amare; se avremo amato tanto riceveremo da Dio molto di più. Credo che questa consapevolezza sia sufficiente per buttarsi follemente e totalmente tra le braccia di Dio, IL CUI GIUDIZIO È PUR SEMPRE AMORE CHE SALVA!

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